Riflessi Mentali

Verso Phlan

Dopo aver lasciato Tarbash e Molostroi, i nostri decidono di muoversi rapidamente dal loro rifugio nel santuario di Mystra per raggiungere il portale per Phlan, nascosto a detta del baelnorn, nei sotterranei di un antico salone da ballo. Dopo avere evitato una profonda fonte di malvagità nel centro di nebbie fitte e dense sotto la chioma di un albero gigantesco e contorto, costeggiano il laghetto di Sember fino a raggiungere una grande costruzione apparentemente spezzata a metà da uno spaventoso calore. I corpi marcescenti di alcuni demoni solamith stavano svanendo sul pavimento cristallino della hall quando i nostri hanno sbirciato all’interno. Nel centro della sala, tra i resti psichici spettrali di elfi danzanti e con un soofondo di una musica spettrale, un phaerimm era intento a finire brutalmente un glabrezu. Una volta fluttuata via, i nostri scivolarono nelle fondamenta del palazzo, dove sono entrati in un grande portale ovale.

L'arrivo sul Mare della Luna

Dall’altra parte del portale, emergono su una piattaforma pressochè fluttuante nel vuoto sopra il Mare della Luna, una sottile scalinata porta alla terraferma, nel fitto di una macchia di alberi in cima alla scogliera. Trovata la strada costiera che porta a Phlan, acquistano un paio di cavalli e si dirigono alla volta di Melvaunt, davanti a loro la brughiera sterminata…

La strada per Melvaunt

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